Un Diamante nel Cuore di Taranto: il Nuovo Impianto di Paolo VI è realtà
Sopralluogo ufficiale sul campo con il Presidente Antonio Maggio, il dirigente Leo Casale e l'Ingegner Enrico Cinquegrana patron della Empired. Un'opera unica per lo sport ionico, pronta a svelare presto nuovi, straordinari sviluppi
TARANTO – Se qualche anno fa avessimo provato a immaginare questo momento, nel bel mezzo dei nostri faticosi esili su campi di fortuna, probabilmente avremmo sorriso per non lasciarci scoraggiare. E invece, la terra rossa e l’erba verde di Paolo VI non sono più solo una bozza su carta o una promessa lontana. Oggi sono realtà.
Nei giorni scorsi si è tenuto un importante e positivo sopralluogo sul cantiere del nuovo impianto polivalente della città. A calpestare per la prima volta il monte di lancio e a tracciare lo stato dell’arte dei lavori, ormai giunti alle battute finali, c’era una delegazione della nostra associazione rappresentata dal Presidente Antonio Maggio e dal dirigente Leo Casale, accompagnati da una figura chiave di questo cammino: l'ingegner Enrico Cinquegrana, patron di Empired Real Estate Development, l'azienda capofila che ha preso in mano la realizzazione del progetto.
Una collaborazione basata sulla visione del territorio
La forza di questa opera risiede interamente nella straordinaria sinergia nata tra i Tritons e il team di Empired. Quando si incontra un partner imprenditoriale che non si limita a "eseguire un lavoro", ma sposa appieno la visione sociale e il desiderio di riscatto sportivo di un intero quartiere, i risultati superano le aspettative.
Enrico Cinquegrana e i suoi collaboratori hanno lavorato instancabilmente per consegnare a Taranto una struttura polivalente che si candida a essere un vero e proprio fiore all'occhiello per tutto il territorio pugliese. Un impianto all'avanguardia, dotato di un moderno manto in erba sintetica, progettato per accogliere atleti di ogni livello e per diventare un punto di riferimento inclusivo per la comunità locale e per i progetti scolastici che portiamo avanti quotidianamente.
E la notizia più entusiasmante è che questo straordinario traguardo rappresenta in realtà solo un punto di partenza. Il progetto, già adesso meraviglioso, è infatti destinato a ricevere nel futuro più prossimo un ulteriore, importantissimo upgrade strategico che ne amplierà le potenzialità sportive e di accoglienza, rendendolo unico nel panorama nazionale.
L'ultimo "out" di un'odissea lunga cinquant'anni
Mentre la nostra ASD vive con orgoglio la stagione del suo 50° Anniversario (1976-2026), vedere la conclusione di questa avventura infrastrutturale assume un significato quasi epico. Abbiamo giocato per mezzo secolo senza una fissa dimora, caricando borsoni su furgoni, allenandoci su piazze di cemento e terreni incolti. Abbiamo resistito perché sapevamo che, prima o poi, saremmo tornati a casa.
Oggi, guardando quel prato sintetico risplendere sotto il sole di Taranto, sappiamo che ogni singolo sacrificio ha avuto un senso. Siamo entrati ufficialmente nell'ultimo inning di questo cantiere. Manca davvero pochissimo, la nostra nuova casa è pronta a spalancare i cancelli.
Preparate i guantoni, Taranto: il grande baseball sta per tornare a casa.


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